Arriva ItaloBus: Parma collegata alla Mediopadana   Leave a comment

La stazione di Parma sempre più hub intermodale con l’avvio, previsto domenica 13 dicembre, del nuovo servizio di Italobus che collega Parma con la stazione Mediopadana e con l’apertura del parcheggio della stazione da 223 posti. Ne hanno parlato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa , il sindaco Federico Pizzarotti, Isabella Tagliavini Amministratore Unico di Area Stazione Stu; Antonella Zivillica, direttore relazioni esterne di Italo e Mario Dinia responsabile sviluppo progetti di Ntv – Italo. Domenica 13 dicembre, infatti, segnerà l’ingresso di Parma nell’elenco delle destinazioni servite da Italo: tutto questo grazie a un innovativo progetto di intermodalità rotaia-gomma. Italo non sarà più solo treno: nasce infatti ItaloBus che collegherà Parma alla linea alta velocità di Reggio Emilia. Con un’unica soluzione di viaggio, acquistando un biglietto integrato, i passeggeri arrivano o partono direttamente dalla stazione di Parma con un ITALOBUS comodo e veloce e con orari che permettono di connettersi, a Reggio Emilia, con numerose coincidenze verso sud e verso nord.
Contestualmente all’avvio del nuovo servizio, come ha confermato Isabella Tagliavini, verrà aperto al pubblico il parcheggio di due piani presente nella stazione con 223 posti auto. Il parcheggio rappresenta un servizio funzionale anche a Italobus in quanto sarà aperto tutti i giorni dalle 4.30 del mattino alle 0.30 di notte in entrate, con la possibilità di ritiro dell’auto in qualsiasi momento. Il primo quarto d’ora di sosta sarà gratuito, la prima ora costerà 1.40 euro e le tariffe saranno simili a quelle praticate nel parcheggio del Duc. A vegliare sul parcheggio ci sarà un sistema di videosorveglianza che garantirà la sua assoluta sicurezza. Con l’inizio del nuovo anno, poi, sarà aperta anche la nuova Velostazione.
Il nuovo servizio di Italobus è stato accolto con particolare soddisfazione dal sindaco Federico Pizzarotti che ha parlato di un’opportunità importante di crescita per la città anche in termini di ricadute sul turismo.
Antonella Zivillica, direttore relazioni esterne di Italo, ha sottolineato che l’avvio del servizio di Italobus a Parma il 13 dicembre coincide con una serie di novità previste da Ntv come il raddoppio dei collegamenti da Reggio Emilia Av verso nord e verso sud: saranno 23. Inoltre sarà possibile raggiungere con Italo la stazione di Milano Centrale, di Torino Porta Nuova e la destinazione di Verona. Si tratta di un ampio carnet di proposte che vengono avvalorate anche grazie al nuovo servizio di Italobus.

Cosa c’è da sapere su ItaloBus

ITALOBUS mira ad agevolare il sistema di trasporto da e per Parma. Sono molte infatti le persone che per lavoro si spostano continuamente verso Milano, Torino, Roma e Napoli. La partenza dei bus targati Italo consentirà infatti di rendere migliore l’esperienza di viaggio: si prenderà il bus direttamente nella stazione di Parma nelle pensiline dedicate alle linee extra-urbane e si potrà comodamente arrivare alla stazione di Reggio per poi salire sul treno (o viceversa si arriverà in treno fino a Reggio Emilia AV Mediopadana e da lì con i bus si potrà comodamente raggiungere Parma). Il progetto Italobus favorirà anche chi viaggia per turismo, offrendo collegamenti comodi e convenienti per visitare le bellezze della città come il Duomo il Battistero la Galleria Nazionale (ricca di opere di celebri artisti tra cui Parmigianino, il Guercino, Canaletto, Leonardo da Vinci, Correggio) ma anche per gustare le eccellenze enogastronomiche del territorio parmense.A disposizione dei passeggeri ci saranno ben 5 corse giornaliere (che diventeranno 6 la domenica) che collegheranno la stazione di Reggio Emilia AV a Parma, garantendo la presenza sul territorio in ogni fascia oraria: la prima corsa partirà alle 9:47, seguita da una alle 12:47, ce ne sarà un’altra nel primissimo pomeriggio alle 14:47 e poi ci si concentrerà nella serata con le ultime che partiranno rispettivamente alle 18:47, 19:47 e 21:47 (quest’ultima presente solo la domenica). Ogni bus impiegherà circa 40 minuti per il trasferimento. (Gazzetta di Parma)

Come il sottoscritto aveva abbondantemente preventivato, la stazione di Parma doveva essere la “mediopadana”. Questa storia del bus è una storia ridicola.
Uno fa prima a salire su un interregionale e prendere la AV da Bologna, se deve andare verso Sud. E sarebbe assurdo percorrere 30 km all’indietro per andare ad alta velocità verso Milano o Torino.
Il trasferimento in autobus fa perdere tutto il vantaggio nel tempo di percorrenza della TAV. Follia tutta italiana.
Ho già consigliato a NTV di fermare alla stazione di Parma anche a costo di aumentare decisamente i tempi di percorrenza uscendo a Fiorenzuola e rientrando a Parma sulla linea veloce.

Pubblicato 1 dicembre 2015 da Albino Galuppini in Soldi Buttati

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